Anna Botti
BLANC DE BLANC – BRUT
Un invito intrigante alla festa. Perlage fine, acidità importante, buona persistenza, il Blanc de Blanc Anna Botti è espressione
gioiosa della bollicina, condivisione di un momento felice, un buon motivo per festeggiare e pasteggiare.
Note sensoriali
- Paglierino di media intensità con delicati ricordi verdolini.
- Al naso è pulito e preciso. Gelsomino, pompelmo e zenzero con erbe aromatiche sul finale.
- Ottima tensione e dinamicità all’assaggio; effervescenza cremosa, ben bilanciato, appagante e saporito.
- Da servire a 6-8°C nel tradizionale flute piuttosto slanciato.
- Ideale con un divertente aperitivo, accompagna bene torte salate, primi piatti con ragù bianco e pesci delicati oppure ortaggi.
Vigna
VARIETÀ: 100% Chardonnay
SUOLO: Argilloso-limoso con carenza di sabbie
CEPPI/HA: Da 4000 a 6250 ceppi/ha
PORTAINNESTO: SO4 e Kober 5bb
CLONI: cloni INRA: 548, 76, 95, 96
ETÀ MEDIA: 20 anni
FORMA ALLEVAMENTO: Guyot e Cordone speronato
METODO COLTIVAZIONE: Viticoltura ragionata fondata su pratiche di buon senso, unite alle conoscenze scientifiche
La cantina
Dopo una scrupolosa selezione qualitativa dei grappoli, l’uva in piccole casse viene portata alla cantina per l’immediata pressatura.
Il mosto ottenuto fermenta in acciaio e in legno, ad una temperatura controllata di 16°C, e viene affinato su “fecce nobili” per tutto l’inverno.
In primavera si effettua il taglio con le basi più acide e una quota di annate vecchie, l’imbottigliamento e la seconda fermentazione; le bottiglie rimangono quindi coricate per un secondo affinamento della durata minima di circa di 24 mesi a contatto con i lieviti.
Segue l’operazione di remuage sulle pupitres e la sboccatura. Prima della commercializzazione, il vino riposa altri 6 mesi in ambiente climatizzato.




Anna Botti
BLANC DE BLANC- BRUT
Un invito intrigante alla festa. Perlage fine, acidità importante, buona persistenza, il Blanc de Blanc Anna Botti è espressione gioiosa della bollicina, condivisione di un momento felice, un buon motivo per festeggiare e pasteggiare.

Note sensoriali
- Paglierino di media intensità con delicati ricordi verdolini.
- Al naso è pulito e preciso. Gelsomino, pompelmo e zenzero con erbe aromatiche sul finale.
- Ottima tensione e dinamicità all’assaggio; effervescenza cremosa, ben bilanciato, appagante e saporito.
- Da servire a 6-8°C nel tradizionale flute piuttosto slanciato.
- Ideale con un divertente aperitivo, accompagna bene torte salate, primi piatti con ragù bianco e pesci delicati oppure ortaggi.

La vigna
VARIETÀ: 100% Chardonnay
SUOLO: Argilloso-limoso con carenza di sabbie
CEPPI/HA: Da 4000 a 6250 ceppi/ha
PORTAINNESTO: SO4 e Kober 5bb
CLONI: cloni INRA: 548, 76, 95, 96
ETÀ MEDIA: 20 anni
FORMA ALLEVAMENTO: Guyot e Cordone speronato
METODO COLTIVAZIONE: Viticoltura ragionata fondata su pratiche di buon senso, unite alle conoscenze scientifiche

La cantina
Dopo una scrupolosa selezione qualitativa dei grappoli, l’uva in piccole casse viene portata alla cantina per l’immediata pressatura. Il mosto ottenuto fermenta in acciaio e in legno, ad una temperatura controllata di 16°C, e viene affinato su “fecce nobili” per tutto l’inverno.
In primavera si effettua il taglio con le basi più acide e una quota di annate vecchie, l’imbottigliamento e la seconda fermentazione; le bottiglie rimangono quindi coricate per un secondo affinamento della durata minima di circa di 24 mesi a contatto con i lieviti.
Segue l’operazione di remuage sulle pupitres e la sboccatura. Prima della commercializzazione, il vino riposa altri 6 mesi in ambiente climatizzato.